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giovedì 27 settembre 2012

NAPOLI IN VETTA CON LA JUVE

Tris Cavani: Napoli in vetta con la Juve

Klose segna di mano, poi confessa


Tripletta dell'uruguaiano (che sbaglia anche un rigore): 3-0 alla Lazio.

La squadra di Mazzarri aggancia i bianconeri in testa.

Il tedesco fa gol di mano: poi lo dice all'arbitro e lo fa annullare

Festa Napoli: la Juve è agganciata in vetta. Reuters
Festa Napoli: la Juve è agganciata in vetta. Reuters
Questo Napoli, non c'è dubbio, è l'anti Juve. E il suo condottiero è Edinson Cavani, che con una tripletta stende la Lazio e supera, con 72 gol, Vinicio e Canè nella classifica dei marcatori degli azzurri in serie A. E sarebbe stato poker se nella ripresa l'uruguaiano non avesse calciato alle stelle il rigore del 4-0. La squadra di Mazzarri dunque demolisce la Lazio e aggancia i bianconeri in vetta con un grandissimo attaccante che smorza le velleità dei biancocelesti, belli fino al gol del 2-0, che di fatto ha spento la verve e la lucidità dei romani, alla seconda sconfitta consecutiva.
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Klose ammette con Banti: fallo di mano, gol annullato. Ansa
Klose ammette con Banti: fallo di mano, gol annullato.







RE CAVANI — E' una partita bellissima e intensa fin dal primo minuto, con la Lazio che sfonda subito a destra con le sovrapposizioni fra Konko e Candreva che mettono in difficoltà Zuniga. E per il Napoli l'inizio è fatto soprattutto di affanno. Al 5' episodio chiave: calcio d'angolo, Klose insacca colpendo con la mano, l'arbitro Banti assegna il gol, De Sanctis si infuria e protesta, ma per poco. Perché il tedesco chiude la pratica ammettendo il fallo con l'arbitro. Gol annullato e applausi per l'attaccante laziale. E' una partita intensa e le due squadre se le danno di santa ragione. Ammoniti Cavanda e Cannavaro dopo appena 12 minuti. Mazzarri schiera il doppio mediano davanti alla difesa con Behrami a supporto di Inler e la Lazio sbatte sul muro. I padroni di casa invece sfondano ogni volta che ripartono, con Pandev che svaria da destra e sinistra e Hamsik che apre spazi a ripetizione per Cavani. Napoli spesso al tiro senza fortuna fino al gol del 20': Cavani riceve palla da Hamsik, approfitta dello spazio concesso da Ciani, si porta al limite dell'area e calcia: la deviazione dello stesso Ciani beffa Marchetti per l'1-0. A questo punto il Napoli aggredisce e riparte mettendo in crisi una Lazio poco lucida e colpita psicologicamente. Azzurri vicini al raddoppio con i suoi tre fuoriclasse davanti, ma anche con Maggio di testa servito da Zuniga. E al 32' arriva il raddoppio. Lazio tutta in avanti, difesa non schierata: Cannavaro con un lancio lunghissimo pesca Cavani solo soletto, che scappa e arriva fino al limite dell'area: botta in diagonale che piega le mani a Marchetti per il 2-0.
Il rigore del possibile 4-0 sbagliato da Cavani.
Il rigore del possibile 4-0 sbagliato da Cavani.
AZZURRI IMPLACABILI — La Lazio prova a ragionare, ma gli errori a centrocampo, anche di uomini di garanzia come Ledesma e Candreva, favoriscono il Napoli che aspetta e riparte senza affanno. Anzi, è la Lazio che non riesce a respirare, con gli azzurri che si piazzano tutti dietro la linea del pallone, col solo Pandev davanti alla linea della palla e Cavani che ripiega generosamente. Non punge Lulic, apparso stanco, Hernanes è sistematicamente fuori misura in cabina di regia, Mauri è evanescente e Cavanda mette in crisi la sua squadra sulla fascia con errori di posizionamento ripetuti. Petkovic cambia e passa al 4-4-2: fuori Cavanda e Mauri, dentro Floccari ad aiutare Klose ed Ederson che va ad occupare il posto di Lulic, che retrocede. Gli ospiti accelerano il gioco e si fiondano in avanti, andando però vicini al gol solo con un colpo di testa di Klose, sventato da un grande tuffo di De Sanctis. La furia scomposta laziale stimola la ferocia della squadra di Mazzarri che ha praterie a disposizione. E così un lancio di Campagnaro al 19' pesca sul filo del fuori gioco Cavani che se ne va solissimo, si smarca dall'uscita di Marchetti e insacca per il 3-0. Il match è chiuso e Cavani è il padrone assoluto. Mazzarri mette dentro Insigne per Pandev, la Lazio spinge e pieno organico, ma senza costrutto e sbattendo sistematicamente su un centrocampo implacabile. E soprattutto regalando a Insigne, Cavani e Hamsik spazi infiniti. Su uno di questi Ciani atterra il baby attaccante e Banti fischia il rigore. Cavani potrebbe fare poker. Ma calcia alle stelle. Mancano poco più di dieci minuti alla fine: il tempo per vedere la Lazio continuare a intruppare vanamente su un centrocampo lucido e aggressivo. Insigne fa venire i brividi a ripetizione a Marchetti. Fino alla resa laziale. Con questo Napoli la Juve ha tanti motivi per essere preoccupata.

mercoledì 26 settembre 2012

I 10 DISTURBI DEL SONNO PIU' CURIOSI



C’è chi si addormenta nei luoghi più impensabili e nei momenti meno opportuni, chi mentre dorme mangia e addirittura chi, senza nemmeno ricordarsene al risveglio, fa sesso quando è tra le braccia di Morfeo. Sono numerosi i disturbi del sonno, più o meno diffusi, che possono manifestarsi in modi e tempi davvero curiosi e insoliti. Ecco i 10 disturbi del sonno più curiosi.


1. La sindrome della bella addormentata
I 10 disturbi del sonno più curiosi
Ne soffrono solo mille persone in tutto il mondo, è una vera e propria patologia, fortunatamente, molto rara. La sindrome di Kleine Levin, più comunemente nota coma la sindrome della “bella addormentata” spinge i malcapitati che ne sono colpiti a dormire anche per giorni, settimane e mesi interi, senza riuscire a svegliarsi.


2. Sexsomnia
I 10 disturbi del sonno più curiosiE’ possibile che durante il sonno, non in sogno, ma nella realtà, si faccia sesso con il partner o ci si alzi dal letto per un generoso spuntino? Decisamente sì, se si soffre di sexsomnia .


3. Mangiare durante il sonno
Lo spuntino notturno, completamente inconsapevole, è il segno distintivo del NSRED (Nocturnal Sleep-related Eating Disorder). L’addormentato, “colpevole” di incursioni in dispensa o nel frigorifero può ricordarsene, ma anche rimuovere l’accaduto, il giorno seguente.

4. Non dormire mai, o quasi
Per chi soffre del disturbo del ritmo circadiano del sonno, i ritmi abituali del riposo, così come la sua frequenza, sono fortemente alterati. Infatti, si verifica una vera e propria alterazione del ciclo sonno-veglia, che causa una serie di disagi difficili da ignorare.

5. La narcolessia
I 10 disturbi del sonno più curiosiQuando la voglia di dormire prende alla sprovvista, nei momenti meno opportuni, potrebbe trattarsi di narcolessia. E’ un disturbo neurologico, caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna, cataplessia, allucinazioni e paralisi del sonno, che colpisce circa quattro persone ogni dieci mila.

6. La catalessi
La catalessi, che interessa circa cinque persone su dieci mila, può essere descritta come uno stato di morte apparente, complice l’irrigidimento di muscoli e articolazioni.

7. La paralisi nel sonno
La paralisi può cogliere di sorpresa durante il sonno, disturbando il riposo. Durante la fase di addormentamento o di risveglio, si riscontra l’incapacità di compiere qualsiasi movimento, nonostante la voglia o la necessità di farlo, come se il corpo non rispondesse agli input della mente.

8. Il terrore nel sonno
I 10 disturbi del sonno più curiosiIl pavor nocturnis, il terrore nel sonno si manifesta, soprattutto nella prima fase del sonno, con un brusco risveglio causato da ansia e angoscia. L’interessato si sveglia in preda all’ansia, tra pianti, urla, aumento della sudorazione e tachicardia.


9. Le allucinazioni
Il sonno e, in particolare, la sua fase iniziale e finale, quella dell’addormentamento e del risveglio, può essere influenzato e disturbato dalla presenza di allucinazioni e sogni inquietanti, fonti di angoscia e ansia.

10. Il sonnambulismo
I 10 disturbi del sonno più curiosiIl sonnambulismo è un disturbo curioso che porta le sue “vittime” ad alzarsi dal letto durante il sonno per muoversi e compiere azioni, senza esserne consapevoli.



DONNA UBRIACA RUBA UN TRAGHETTO


DONNA UBRIACA RUBA UN TRAGHETTO E URLA "SONO JACK SPARROW!"




Alison Whelan, 51enne Inglese di Devon, ha passato 2 giorni a bere nei sobborghi della cittadina fino a sentirsi male, tanto che il suo amico Tristam Locke è stato costretto a chi
amare un’ambulanza.

All’arrivo dei paramedici, Alison si è dimostrata violenta, tanto da non permettere al personale di intervenire.

Al sopraggiungere della polizia, la donna che pare avesse ingerito anche alcuni funghi allucinogeni, è salita su un traghetto e si è messa al timone, all’urlo di “Sono il pirata Jack Sparrow”, distruggendo barche e parte del molo prima di essere arrestata e condannata a circa 6 mesi di carcere.